SOSTITUZIONE CALDAIA: CONTRIBUTI DELLA PROVINCIA DI ROMA PER LA SOSTITUZIONE

La Provincia di Roma ha emesso un bando pubblico per la concessione di contributi a fondo perduto a chi sostituisce la vecchia caldaia con altra nuova di fabbrica ad elevato risparmio energetico e basso impatto ambientale e anche per l’installazione di sistemi di controllo integrati e di contabilizzazione differenziata dei consumi di calore nonché di calore e acqua sanitaria per gli immobili residenziali ad uso abitazione siti nei Comuni della provincia di Roma aventi una popolazione inferiore a 40.000 abitanti (D.G.P. 95/15 dell’11 Aprile 2012).

Possono beneficiare del contributo gli utenti con indicatore I.S.E.E. (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare fino a € 40.000 (quarantamila/00) e titolari di diritto di proprietà o di altro diritto reale di godimento di un immobile in   un Comuni della provincia di Roma con  popolazione minore di 40.000 abitanti .

Per usufruire del  contributo è necessario che gli interventi siano relativi alla sostituzione di caldaie installate da almeno 10 anni  alla data del 31 dicembre dell’anno precedente all’anno della richiesta (come certificato dal libretto di impianto) con altra nuova di fabbrica da installare a servizio dell’impianto termico individuale o condominiale per la climatizzazione invernale con eventuale produzione di acqua calda sanitaria.
Il contributo suddetto è ammesso per gli interventi realizzati  dalla data del  1° gennaio 2012 e per i quali non siano stati concessi e ottenuti altri contributi pubblici o agevolazioni fiscali  (bstatale, regionale, provinciale o comunale) .

La nuova caldaia per la quale può essere concesso il contributo deve essere ad alto rendimento energetico e a basso livello di emissione di sostanze inquinanti, classificata a 3 (tre) stelle o categorie superiori (a condensazione, ecc.) .
L’installazione, dovrà essere effettuata da personale abilitato e certificata conforme .
Non può essere richiesto il contributo per interventi di trasformazione di impianti da centralizzati ad autonomi o per singoli distacchi da impianti centralizzati .
Negli impianti di riscaldamento condominiali è previsto per i  condomini  un ulteriore contributo per l’installazione di sistemi di controllo integrati e di contabilizzazione differenziata dei consumi di calore nonché di calore e acqua sanitaria di ogni singola unità immobiliare.
Non possono richiedere il contributo gli utenti che abbiano già usufruito dello stesso negli anni precedenti anche se per immobili diversi .

Se la caldaia per la quale si richiede il contributo per la sostituzione risulta in regola con la
manutenzione (trasmissione alla Provincia dell’Autodichiarazione completa o dell’All. F) per il biennio precedente all’anno della richiesta, il contributo è pari all’80% della spesa complessiva, IVA compresa, sostenuta per l’acquisto della nuova caldaia, fino ad un massimo di 800,00 €  ciascuno per caldaie di tipo domestico (potenza nominale inferiore a 35 kW) a servizio di un impianto autonomo e fino ad un massimo di € 2.000,00 (duemila/00) per caldaie di tipo collettivo a servizio di un impianto centralizzato in edifici residenziali.
Se la caldaia per la quale si richiede il contributo per la sostituzione NON risulta in regola con la manutenzione  per il biennio precedente all’anno della richiesta, il contributo è stabilito in misura pari al 50% della spesa complessiva, IVA compresa, sostenuta per l’acquisto della nuova caldaia, fino ad un massimo di  500,00 € ciascuno per caldaie di tipo domestico (potenza nominale inferiore a 35 kW) a servizio di un impianto autonomo e fino ad un massimo di € 1.000,00 (mille/00) per caldaie di tipo collettivo a servizio di un impianto centralizzato in edifici residenziali.
Il contributo è relativo alla sola caldaia, sono escluse le spese di installazione, di
verifiche e connesse all’impianto termico. Per gli interventi a favore di impianti condominiali è previsto un ulteriore contributo per l’installazione di contabilizzatori di calore nei singoli unità immobili, pari all’80% della spesa complessiva, IVA compresa, sostenuta per la fornitura degli apparecchi contabilizzatori, fino ad un massimo di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00).
Per ogni richiedente potrà essere concesso il contributo relativo a un solo impianto e, comunque, sarà  finanziato un solo contributo per  immobile; gli amministratori di condominio possono chiedere un solo contributo per ciascun condominio.

Bando contributi

 

Scritto da: Ing. Giuseppe Galoforo

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